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LUNA NERA.


È un grido accorato
tra mille domande
che non hanno mai avuto
risposte ordinate.
A tratti soffocato
da mille silenzi
che non si sono mai fermati.
Una luna un po’ strana.
Vestita di buio
come fosse uscita da una tana.
Chiedimi perché
ogni tanto guardo il cielo.
Potrei anche risponderti.
Potrei dirti che li vedo
i miei giorni che vanno
uno dietro l’altro.
Come un treno che va.
Potrei anche cercare di fermarlo,
ma mi rendo conto
che questo, in fondo
non potrà mai essere possibile.
Il tempo non si può fermare
e non si potrà mai avere
una eclissi di luna
se lei è di per se

già nera.

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TRA I PENSIERI VENTO...Costantino Posa

Tra i pensieri vento.
Vento nei miei occhi
persistente tra i ricordi.
Quel capo mai girato
e le voci,
splendide dei silenzi.
Come dighe che trattengono,
credono nei ritorni.
Sono certi, lei ritornerà.
Le certezze lo sanno già.
Voi non cercatemi altrove.
Non mi troverete mai.
Io sono come il vento lieve
mi riporto dove ero ieri.
Io sono come l'aurora,
appaio
quando gli altri dormono.
Io sono anche tuono.
Più mi sento solo, tuono.
Mentre l'umore cade
come le nubi delle sere
di fine estate.
Non mi troverete mai.
Io sono come un vento forte
anche ora sono altrove.

Domani c'e' il sole.

Da Costantino Posa Uno, dieci, venti, trenta.
Trenta giorni di sole assente.
Quanto gelo e morte sulla gente.
Quante ali che non hanno retto.
Quanti fiocchi di neve fino al petto.
Finalmente al sole i panni
mentre tutti contiamo i danni.
Uno, dieci, venti.
Più di trenta bare e pianto.
Sono cuori nel silenzio.
Ho provato ad immaginare
una neve tutta bianca,
ma quel nero ci ricorda
che tra noi qualcuno manca.
Uno, dieci, venti, trenta
son da oggi già memorie.