martedì 6 dicembre 2016

LUNA NERA.


È un grido accorato
tra mille domande
che non hanno mai avuto
risposte ordinate.
A tratti soffocato
da mille silenzi
che non si sono mai fermati.
Una luna un po’ strana.
Vestita di buio
come fosse uscita da una tana.
Chiedimi perché
ogni tanto guardo il cielo.
Potrei anche risponderti.
Potrei dirti che li vedo
i miei giorni che vanno
uno dietro l’altro.
Come un treno che va.
Potrei anche cercare di fermarlo,
ma mi rendo conto
che questo, in fondo
non potrà mai essere possibile.
Il tempo non si può fermare
e non si potrà mai avere
una eclissi di luna
se lei è di per se

già nera.

PARADISO o INFERNO.

"Mi fermai di colpo, alzando gli occhi al cielo, verso quel mi faceva tremare. Macchie di cielo azzurro si intravvedevano per pochi ...