lunedì 28 novembre 2016

UN GIORNO DI NOVEMBRE.



E’ difficile non pensare a quel che accade oggi.
La mia mamma tutta bianca
e il mio papà in nero.
Sono ceri sull’altare,
mentre i cuori non rallentano.
Io sono contenta,
li ho visti ormai sposati
e i loro cuori dai battiti silenti
non lasciano intravedere
la forte emozione che pian-piano sale su.
E’ difficile immaginare un futuro tutta sola.
Loro sono i miei, lei tutta bella, come una sposa
è la mia mamma.
Lui, così brillante, insegue la pancetta,
per me è un supereroe, il mio buon papà.
E poi ci sono loro, i miei nonni.
Come fari, per me che sono piccola
m’insegnano a sorridere.
Mi sa che il 19 è un giorno molto speciale.
Lei è una sposa, somiglia alla mia mamma

e accanto c’è nel nero, l’ombra di papà.

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