mercoledì 11 maggio 2016

MAGGIO...ancora Maggio.


Maggio, permettimi di dire maggio
Allora c’era il vento
Che accarezzava la pelle
Ora ci sono rughe,
Tante rughe che
Non lasciano fughe.
I momenti
Costretti al cambiamento
Sicuramente resta il cuore
Con le sue pareti stagne
Non si è mai fatto sminuire
Lui la pelle la vede sempre quella
Non lasciava mai dormire
Se non prima la sfiorava
Dormi amore mio
Ricordati del tempo
Il tempo che verrá
Sará sempre maggio.
Permettimi di dire

Che bello è ancora maggio.

PARADISO o INFERNO.

"Mi fermai di colpo, alzando gli occhi al cielo, verso quel mi faceva tremare. Macchie di cielo azzurro si intravvedevano per pochi ...