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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

SESSANTATRE VOLTE

Sessantatre volte con le braccia al cielo saranno servite a qualcosa! Le paure sconosciute sono ormai svanite. Le parole immaginate sono spesso ritornate. I pensieri? Quelli … non ti hanno mai lasciato: Sono quelli della vita … come un ritornello, hanno dormito sempre accanto. Le mani sulla pelle, come un brivido infinito. Le mani sulla spalla, hanno spinto sempre avanti. Le mani che hai stretto, in cambio di serenità. Quelle, poi, date forti sulle guance Spesso avvilite, hanno lasciato umiltà. Sono rimaste solo quelle che da lontano dolcemente via col vento … ok … grazie.

GUARDANDO IN ALTO---Costantino Posa

Noi che pensavamo di essere giganti
lo guardavamo distante.
Noi che eravamo un pò come i santi
lo giudicavamo fuori dall'istante.
Noi che del momento
ci preoccupavamo dell'apparenza.
Noi che preghevamo in tanti
lo facevamo all'occorrenza.
Noi che ridevamo del suo ultimo tremare
ora che anche lui è tra gli altri
ricordiamo la sua mano tesa
e quei suoi baci sulla fronte resa.
Solo ora immaginiamo di aver agito
in modo diverso.
Solo ora in ginocchio e persi
speriamo ancora un suo sorriso dall'universo.

IO e LUI.

Fu così che divenni l'ombra di me stesso.
Volevo seguirmi.....Volevo scoprire
perchè ogni tanto restavo lì in disparte.
Volevo capire perchè
tacevano quelle mie parole
fatte sempre di preziose speranze.
Volevo capire il perchè del mio silenzio.
Ma lui...sorride, compiaciuto,
mi prende per mano e dice:
Non essere triste, sarai sempre con me.
Eravamo solo Io e Lui, sulla panca dell'addio
in attesa che lei ritorni.