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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

SOSPESI.

Arrivò il tempo di guardarsi attorno e chiedersi come eliminare quei pensieri fissi. Quelli che troppe volte mi tolsero il respiro.
Sono i giorni grigi al veleno. Sono le voci che scompaiono in un baleno e i suoni, come lamenti e un cielo senza arcobaleno. Tante cose che all' improvviso vengono meno e chiedersi perché? Non siamo sempre dalla parte giusta e dopo aver osservato la pioggia attendere il sereno con gli occhi assopiti dalla stanchezza sorridendo alla vita con dignità e coraggio. Poiché di noi resterà solo quello che la mente e il cuore non smetteranno mai di ardere. Fino a quando arrivò il tempo di non voltarsi mai a chiedersi il perché di quei pensieri fissi.

RESPIRO INTENSO.

Troppi pensieri ... mentre io vorrei sentire la tua pelle scivolare sulla mia per poi fermarsi lì dove l’alito sa origliare ogni tuo inutile dubbio. Solo tu sai tenere pietre tra le mani come fossero petali leggeri. Solo tu sai vedere oltre l’opacità di un tempo offuscato dal tempo che passa. Solo tu sai soffiare controvento. Solo tu sai disegnare parole come fossero fiori. Solo tu sai fare dei miei pensieri un guanciale dove appoggiare il tuo cuore e le tue mani e i tuoi baci come fossero erbe al vento placido del mio respiro.

UN PO’ DI SILENZIO.

Tu e una parte di te A volte si parlano Cercando di accettare Che le mancanze non si sentono Seguendo spesso linee curve Che a volte s’incrociano, si sorpassano  e a volte si allontanano definitivamente. Mentre il tempo spietato Rimuove ogni cosa. Perché mai risalire Un tragitto tumultuoso Dell’insoddisfazione. Non recede dal respirare Il suono aspro del silenzio. Ma lui niente
Continua a stare zitto.

COSA SARA’.

Sarà il tempo che ti costringe a guardare avanti. Sarà la voglia che non ti molla mai rubando alle stagioni un pò di prima. Sarà il cuore che non sa fermarsi vezzeggiato dai battiti di chi ti sta a fianco. Saranno le virtù che non hanno memoria. Sarà il domani con la valigia in mano. Saranno le voci che non hanno sdegno. Saranno le coincidenze che non si dimettono mai e gli strappi che non si sfilano più. Saranno le sentenze che cancelleranno gli ordini dei sensi e le indegne che illumineranno e gli altrui ricicli resteranno avanzi di ciò che era avanti. Saranno le lune che si sorpasseranno e le confusioni senza possibilità. Le riflessioni su ciò che accadrà. Saranno i messaggi che s'inventeranno i passi e i flussi che ti travolgeranno. Saranno i dubbi che si chiederanno perché si parla molto della perdita del vanto. Chiuderanno i toni un pò pacati che accetteranno ormai
che tutto è stato dimenticato.