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Visualizzazione dei post da Maggio, 2013

DOLCE FOLLIA.

Quindici anni mi sento mancare il fiato
Brulicanti ricordi
di un ventoche fu.
Tra le foschiedi un tempod'aprile,
un filodi dolcefolliami lega
e non si scioglie
a tuttoquel core
che mi èmancato.

Le OMBRE.

Le ombre ci seguono, ci girono intorno, Vorrebbero afferrarci, prendono forma. Ci inseguono col fiato in gola, non parlano, non ridono, non piangono, si piegano soltanto quando noi siamo stanchi. Riposano quando è il buio che fa festa. Qualche volta si vergognano di noi, ma non ci abbandonano, vanno via solo, quando siamo noi a dover partire.

SOLTANTO UN UOMO.

Eppure meritavo di più. Meritavo le voci anche quelle assordanti che ti aiutano a restare svegli. Meritavo l'incitamento e lo schiaffo dovuto di un padre che è mancato. Meritavo di più il veto di una mamma che ti rincorre sempre. Meritavo di più quei baci mancanti negli anni di solitudine. Meritavo di più di quei piedi roventi e delle bolle alle mani degli anni di tormento e del lavoro assente che non ti spiega mai il meritato è solo parte del dovuto. Meritavo di più degli addii inaspettati e dei difetti esagerati di una terra amara e dei vuoti esasperati e delle attese incredibilmente attese. Meritavo di più di quelle lacrime non preventivate e delle morti più dei declivi dopo le salite e delle discese ripide. Meritavo di più di dare più del dovuto per sentirmi uomo sconosciuto ma uomo vero, unico come l'altro rimasto lì fermo per non aver creduto. Meritavo di più un sorriso sulla schiena arcuata di un sorriso e di un atteggiamento ambiguo e di quelle ascese rimasto lì ad osservare il silenzio che non da s…