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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

ENIGMA.

Una corda al collo, per chi odia per amare. Un patibolo, per chi ama per odiare. Abissi chiari, quasi sempre disturbati da un enigma. Quello di essere uomo, costretto a dover scegliere, tra l'onere della prova e la prova dell'onere.

FUORI DAL TEMPO.

Quando si salutarono con un bacio fuori dal tempo,
per un attimo immobili, incrociarono i pensieri flebili.
Non era mai accaduto di dover lasciare questa vita.
Quella inaspettata fine non avrebbe potuto fare di più
per dimostrare quanto sia sconfinata ed aspra quella sua scelta
di anticipare sempre... quel che accadrà.
mentre il da fare indugiava...esortava ancora ad ignorare:
Lasciami finire, per nessuna ragione al mondo lascerò
lei da sola, se prima non è felice.
Nessuno dei due lo considerarono come un addio,
per un attimo sospesi, si salutarono
con un bacio fuori dal tempo.

SOSPESI.

Arrivò il tempo di guardarsi attorno
e chiedersi come eliminare
quei pensieri fissi.
Quelli che troppe volte
mi tolsero il respiro:
Sono i giorni grigi al veleno.
Sono le luci
che scompaiono in un baleno
e i suoni come lamenti
e un cielo senza arcobaleno.
Tante cose che all'improvviso
vengono meno e chiedersi perché?
Non siamo sempre dalla parte giusta
e dopo aver osservato la pioggia
attendere il sereno
con gli occhi assopiti dalla stanchezza
sorridendo alla vita
con dignità e coraggio
poiché di noi resta solo
quello che la mente e il cuore
non smetteranno mai di ardere
fino a quando arrivò il tempo
di non voltarsi mai
a chiedersi il perché
di quei pensieri fissi.

BRIVIDO.

UNA PRIMAVERA AUTUNNALE.

Potranno anche cadere tutte le foglie
Foglie furiose che il vento pose sulla nuda terra.
Non mi sentirò mai tradito
Non strapperò mai i rami della mia malinconia
e non chiedermi mai dei miei pensieri
senza esigere risposte
Ti porterò dove i miei passi
parlano dei sogni che non parlano mai.
Ti porterò dove non esiste
una strada verso la felicità.
Ti porterò dove non mi sono mai rassegnato,
dove per reprimere l'ansia
le voci sfumarono al sol fruscio
dei miei pensieri.
Dove un tempo riuscivamo a ridere per niente.
Dove il sole pose le sue mani
per quel tempo esclusi.
Foglie furenti col pallore
della prima luna verso il cielo.
Un tempo riuscivamo anche a piangere
e potranno cadere anche tutte le foglie.
Foglie ansiose, in attesa
che il vento riporti le prime rose.
Amore e sdegno un libro di Costantino Posa "Dov'è finita la rabbia di quelle notti senza sonno? Come è sfinita la sabbia di quei sogni senza freno. Quella felicità rassegnata racconta di essere stata ingannata. Potrei chiamarla sfiga purché mi faccia ritentare. Non credo di aver bisogno di pentimenti o pacche sulle spalle. Mi sento vile e forte come un uomo che ha vissuto. Un uomo ricco di parole dettate dai battiti del cuore. Un uomo che non ha bisogno di sostegno perché ha già provato amore e sdegno. E poi bastano i sentimenti, silenzi e sguardi al cielo, è da lì che è incominciato ed è lì che il cuore si è da un pò incamminato."

ANDRO' LONTANO.