sabato 10 novembre 2012

IN GABBIA.


 

Come un uccello in gabbia

mi lascio catturare da nuovi momenti.

Una rete fatta da intrecci di tempo:

istanti, ore, giorni...anni

che ti chiedono soltanto di ricordare.

Una rete che lascia passare

le gioie di un tempo andato

mentre trattiene quelle

che non ti lasceranno mai.

Quelle che ti hanno sorriso

e che spesso ti hanno fatto piangere.

le gioie che ti hanno emozionato

oltre a quelle che ti hanno flagellato.

Quelle che poi, sempre ti fanno dire:

grazie per aver provato.

lunedì 5 novembre 2012

CORRI COME IL VENTO.



Corri, corri come il vento
e non dire, non mi pento.
Parli, parli come l'eco
e non dire, non mi piego.
Senti, senti come mente
e non dire, non fa niente.
Mi ci vorrà un pò di tempo
per accettare quel pantano
che ci avvolge o ci sconvolge.
Più laceranti i moti dell'animo
sbranati in poco tempo
reggeranno un cuore buio,
fingeranno che non è suo
con contagocce di virtù.
Lo terranno finché
arriverai almeno tu.

PIU' di una MAMMA.

A te che sei lì come un filo d’erba con le dita ancorate in terra. A te dico, non aver paura nessuno potrà mai dimenticarti. Nessuno potr...